Nexus 5: Prime impressioni

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Sono un grande amante di Android. Comprai, appena uscì, lo storico HTC G1, e da allora ho solo usato telefoni -e tablet- Android powered.
E, sin dal Galaxy Nexus, uso solo device Nexus. Dal GN in poi, sono finalmente performanti e hanno poco da invidiare dagli altri smartphones non “pure Google”.
Col Galaxy Nexus ho avuto un rapporto di amore/odio: ottimo schermo, primo smartphone con 1GB di ram (che credetemi, conta tanto), ma con una qualità costruttiva non perfetta e con qualche rogna qua e là.
Il Nexus 4, per me, rappresentò una svolta. Device top di gamma (un anno fa), ma al prezzo di uno smartphone di fascia media. Anvedi.
Decisamente soddisfatto dal primo Nexus by LG, non ho aspettato un momento e ho comprato il Nexus 5 appena è diventato disponibile.

E ora, dopo due settimane di utilizzo, mi sento pronto per stilare le mie prime impressioni su questo nuovo smartphone di Google.

Mini premessa: Questa NON è una recensione per due motivi: uno, ho già spiegato il mio modo di intendere una recensione, due, dopo due settimane non si può dare un giudizio definitivo su un device. Per dire, dopo una settimana avrei dato un 10/10 al N4, ma dopo un anno di utilizzo il mio giudizio è cambiato, per motivi che spiegherò più sotto. Per adesso, dico solo che dopo un anno di power-use il N4 soffriva un po’ (rallentamenti sporadici accompagnati da estemporanei riavvi fatti in piena autonomia).

Confezione
Ultra basica. Telefono, cavo micro-USB, plug per presa da 220, mini manuale e “coso” per aprire il vano sim. Fine.
Si nota subito la mancanza delle cuffie. Molti storceranno il naso, ma -per me- gli auricolari non sono un’accessorio essenziale. In macchina ho il vivavoce bluetooth (10000 volte più comodo) e, se voglio ascoltare della musica, uso un paio di auricolari veri e di qualità.

Materiali ed assemblaggio.

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Lo dico subito: i materiali son peggiori rispetto al N4, ma l’assemblaggio è decisamente migliore.
Il Nexus 4 era un tripudio di vetro, plastica gommata e finto metallo/plastica cromata. Al tatto ti dava un’ottima impressione, non dico da telefono super costoso, ma ci andava vicino.
Il Nexus 5, invece, relega il vetro solamente al pannello anteriore (lo schermo). Il contorno è in plastica glossy e il retro è in plastica “silky”. Google dice che ha un trattamento che la rende setosa al tatto (silky, appunto). Mah. Solito gibberish del marketing. Comunque dà veramente un’ottima sensazione al tatto.
Si vede subito che i materiali sono decisamente più poveri, ma il Nexus 5 guadagna dal punto di vista dell’assemblaggio.
Molto più solido ed esente da scricchiolii vari ed eventuali. Per esempio, il N4 scricchiolava fastidiosamente nella zona della porta micro-USB (terribile quando lo dovevi ricaricare), per colpa delle viti di fissaggio.

Piccole note di merito:
-i pulsanti fisici sono fatti in ceramica, ottimo step up rispetto a quelli di plastica del N4.
-L’anello di metallo intorno all’ottica è magnetico. Ottiche aggiuntive in vista?
-Il N5 pesa 8 grammi in meno rispetto al N4 (130 vs 138). Sembrano pochi, ma si nota la differenza.

Hardware
Non ve lo sto spiegare, è noioso sia per me che per voi. Leggetevi la scheda ufficiale.
Dico solo che presenta un hardware, quasi in tutti gli aspetti, da top di gamma.

Software
Kit Kat. No, non ho fame, è il nome della versione 4.4 di Android. Non c’è un cambiamento radicale dalla 4.3, quanto varie migliorie sparse.
La prima cosa che si nota è il nuovo launcher (GEL – Google Experience Launcher), che migliora l’integrazione con Google Now. Oltre al classico swipe dal tasto home, Now ora (lol, now-ora. L’avete capita? Ah, non fa ridere. Beh, STFU) è diventata una scheda vera e propria del launcher, posizionata sull’estrema sinistra. L’home ora può avere un numero variabile di schede (prima erano bloccate a 5, nel launcher ufficiale).
Ci sono, soprattutto, vari tweak nei settings. Più opzioni in generale, come la gestione di Google Wallet, ma anche un’affinamento di quelle vecchie, come la voce della localizzazione GPS.

Fluidità
Project Butter è stata, probabilmente, la mejo aggiunta di sempre ad Android, e sul N5 fa la sua porca figura. Non ho ancora visto stutter o freeze casuali, ovvero -in italiano- il telefono e sempre fluido.
La CPU Snapdragon 800 (aka diobocheprocessoresburone aka spaccailculoaipassarottimaperchédovrestispaccareilculoaipasserotti) aiuta tanto dal punto di vista della fluidità, ma aiuta soprattutto nell’avvio delle applicazioni. Avvio velocissimo in quasi tutti i casi, non oserei dire istantaneo, però lo dico lo stesso, istantaneo.

Schermo
Uno dei migliori. 4,95 pollici da 1920x1080px da 445ppi (ovvero il retina dell’Apple è una pippa in confronto). Ottima definizione, ottimi angoli di visualizzazione e ottima resa dei colori (decisamente meglio rispetto allo schermo un po’ smorto del N4). La saturazione è inferiore a quella degli amoled. Ma gli amoled storpiano i colori, quindi fregasega.

Audio
La capsula audio è ottima, le chiamate si sentono benissimo, la cassa audio (in stile iPhone, ovvero sul fondo del telefono) è nella media. Non perfetta, ma fa il suo lavoro. Ci sono telefoni con casse migliori (HTC One), ma costano anche il doppio del N5. Il volume è più basso rispetto alla cassa del N4, ma distorce anche di meno, e soprattutto -almeno- ha una parvenza di bassi. Questa è un’opinione molto personale, visto che tengo -quasi sempre- il telefono in vibracall, e raramente ascolto musica e/o video senza le cuffie.

Fotocamera

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WARNING: non esprimo un giudizio definitivo perché il software della camera è ancora in “beta”, e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare un aggiornamento ad essa dedicato.
La fotocamera posteriore è da 8Mpx con -finalmente- uno stabilizzatore ottico. Decisamente migliore rispetto a quella del N4 (appena sufficiente di giorno, na merda di sera/notte), ma ancora nella media.
Le foto sono decenti, ma niente di eccezionale. Ci sono telefoni che fanno foto migliori (Sony Z1), ma indovinate u po’? Già, costano il doppio del N5.
Vi consiglio di scattare in modalità HDR+, sappiate, però, che è la modalità più lenta di scatto.

I video son più che sufficienti, buona esposizione, autofocus rapido e preciso. La registrazione audio, nei video, è spectacular. Il doppio microfono aiuta tantissimo, anche nel casino generale, le voci si senteno sempre bene e belle piene.
(non metto esempi video, perché quelli che ho adesso sul telefono ritraggono me e alcuni amici ubriachi. Non è un bello spettacolo).

Batteria

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La batteria è da 2300mAh, piccolo miglioramento rispetto a quella del N4 (2100mAh). C’arriva a sera con una carica? A me . Io di norma sto fuori di casa dalle 8 alle 20, e in sta settimana non sono mai sceso sotto il 15% di batteria. Ovviamente, questo è tutto un discorso relativo. Son riuscito anche a farci un giorno e mezzo una volta (vedi screenshot), ma tutto dipende dall’utilizzo, da che app utilizzate e da quanto usate la connessione internet.
Insomma, i giudizi sulla batteria sono la cosa meno affidabile del mondo.

Vale la pena comprarlo?
Nì.
I Nexus son sempre stati dei device particolari. Nascono come telefoni per gli sviluppatori, ma con il N4 si trasformano nello strumento di Gooooooooooooooooogle per dire “700 sbleuri per un telefono? Ma siete scemi?“.
Il Nexus 5 è il secondo telefono sviluppato seguendo questa filosofia, e si vede.
È un prodotto maturo e a tutto campo. È adatto sia allo sviluppatore che al casual consumer. Sia ai nerd che guardano solo le schede tecniche sia a chi guarda solo il rapporto qualità/prezzo.
Fa tutto, ma non eccelle particolarmente in tutto. Bisogna saperlo al momento dell’acquisto. È -certamente- un telefono ben fatto ed affidabile, ma non è specializzato come lo Z1 o l’HTC One.
Al tempo stesso non è una totale innovazione rispetto al N4. Ogni singolo aspetto è migliorato, ma non c’è quel salto generazionale che c’è stato, per esempio, tra i vari Nexus precedenti.
È un prodotto sicuro, sviluppato su una piattaforma sicura.

È disponibile in due tagli di memoria: 16GB a 349 sbleuri e 32GB a 399 sbleuri. Io consiglio il 32GB perché 32GB fan comodo.

Non c’è tanto altro da dire. Magari, col passare del tempo, salteranno fuori delle magagne. Ma è ancora presto per dirlo. Finora son soddisfatto al 100%, ma è la mia opinione personale. Io vi consiglio, come sempre, di provarlo prima di acquistarlo.

Potete acquistarlo qui

P.s. Quelli di IFIXIT gli han dato un 8/10 come riparabilità. Tanta roba.

Licenza Creative Commons
Quest’ opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

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