Archive | febbraio 2013

La Russia e gli asteroidi: ovvero due quasi tragedie

cratere

L’immagine soprastante mostra il cratere d’impatto dell’asteroide Chelyabinsk. L’asteroide che ha fatto cacare sotto buona parte della Russia.

Quelli che non sanno di cosa sto parlando è meglio che CLICCHINO QUI prima di continuare la lettura.

Molti di voi staranno pensando:
“Ma come? Tutto questo bordello per un cratere così piccolo?”

E infatti è proprio così. Perché al contrario di quello che avete imparato guardando Armageddon (totalmente scazzato dal punto di vista scientifico, ma talmente brutto da fare il giro e diventare un capolavoro) spesso gli asteroidi fanno più danni quando non toccano il terreno.

Come? Beh, per spiegarvelo devo fare un salto indietro di 105 anni. Soccia che salto!

tunguska

Quella che vedete non è la classica foto di un sito di test nucleari. È quello che è successo quando, nel 1908, un asteroide/cometa/GiulianoFerrara (non si sa ancora precisamente quale sia il colpevole. Anche se propendo per Ferrara) è esploso sopra una zona, fortunatamente, disabitata della tundra siberiana. L’ormai arcinoto Evento di Tunguska.

Perché tiro in ballo questo fighissimo fatto? Perché ha molto in comune con l’evento di Chelyabinsk.

L’asteroide Chelyabinsk infatti ha provocato tutti questi danni esplodendo nell’atmosfera quando era ancora in volo. Esattamente quello che è successo a Tunguska.

Fortunatamente però, Chelyabinsk è stato un fenomeno decisamente meno distruttivo rispetto a quello del secolo scorso.

Difatti l’oggetto di Tunguska è esploso ad un’altezza di soli 10Km. Le dimensioni e la massa dell’oggetto (circa 30m di diametro, la massa è ancora un grande punto interrogativo), unite alla velocità (Circa 54000Km/h) e al repentino impatto con l’atmosfera terrestre, hanno portato l’oggetto a disintegrarsi violentemente, generando un’esplosione quantificabile in almeno 5 megatoni. La conseguente onda d’urto rase al suolo 2.150 chilometri quadrati di foresta, il boato fu udito fino a 1000Km di distanza, alcuni treni deragliarono a 600Km di distanza, e la luce dell’esplosione era talmente forte che a Londra era possibile leggere un giornale per strada, nonostante fosse mezzanotte.

Chelyabinsk è stato un evento decisamente meno esagerato. L’asteroide era decisamente più piccolo (la Nasa stima una massa di 10000 tonnellate per 17 metri di diametro), anche se la velocità d’ingresso era decisamente più elevata (circa 64000Km/h). L’asteroide è esploso con una potenza di circa 500 chilotoni, ma l’altitudine maggiore (15/20Km) ha aiutato a dissipare gran parte dell’esplosione. 1250 feriti son pochi quando son coinvolte esplosioni così potenti.

Sintesi per quelli che si sono annoiati dopo la prima riga di dati: Chelyabinsk ha fatto boom, Tunguska ha fatto BOOOOOOOOOM!

Quindi, cosa ci insegnano queste due storie?
Che alla Russia gli è andata di culo non una, ma ben due volte!

Per fortuna questi eventi sono relativamente rari, non è che tutti i giorni ti esplode un asteroide sopra la testa. Per essere più chiaro: è più probabile che Berlusconi vinca le elezioni piuttosto che un fatto del genere possa riaccadere nei prossimi 50 anni.

Moar info su Lega Nerd.

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