L’Italia è una repubblica fondata sul lamento

Il lamento non è gratuito

Ah Italia! Pizza mafia spaghetti mandolino!

Miei cari turisti stranieri, se dovete stereotipare qualunque stato visitiate cercate di adottare almeno gli stereotipi giusti.

Ah italiani! Lamentoni!

Eggià, è proprio così. La massima realizzazione dell’italiano è lamentarsi.

I politici sono dei ladri! Bisognerebbe arrestarli tutti!

Il mondo del calcio è corrotto! Boicottiamolo!

L’iPhone costa troppo!

Mi pagano troppo poco a lavoro! O mi licenzio o mi date l’aumento!

Però…

Votate sempre le stesse facce rifatte da vent’anni a ‘sta parte.

Il calcio lo guardate sempre e che sia maledetta vostra moglie se vi disturba la domenica pomeriggio. Si vede che le botte che gli avete dato l’altra volta non gli son bastate.

L’iPhone rimane il telefono più venduto in Italia.

O fate i mantenuti o rimanete nel vostro schifoso posto da centralinista. Oh mio dio! Devo faticare negli altri lavori?! Per dio no!

Ci credo. Fidati.

Il lamento è talmente radicato nella nostra società che siamo pronti a seguire come pecore quello che si lamenta di più e a voce più alta. Nonostante codesto essere sia più bravo a nuotare che a saper far funzionare un paese.

Siam tutti bravi ad additare l’altro addosandogli le colpe di tutto ciò che è sbagliato in questo paese. Ma non può essere tutto colpa degli altri no?

Quel negro di merda mi ha rubato il posto da manovale!
Ma chi è quello che ha rifiutato lo stesso lavoro perché non era conforme alle tue incredibili capacità?

Nessuno mi vuole assumere in Italia! È perché non faccio bocchini? Allora me ne vado all’estero, lì sì che apprezzeranno il mio genio creativo!
Sarà perché sei una capra e l’unico lavoro a cui puoi essere adatta è fare la panchina umana?

Mi avete sfracellato i coglioni con il vostro emigrare all’estero perché l’Italia è un paese che non apprezza i giovani.
Lo volete capire che siete solo un fottuto virus?

I problemi dell’Italia nascono sia dall’alto che dal basso della scala gerarchica. E indovina chi ha il vantaggio numerico in ciò? Voi stessi siete i fautori della vostra sfortuna. Il paese sta finendo in vacca perché nessuno lo vuole “riparare”.

Perché mai io dovrei faticare iniziando a mettere a posto ciò che è intorno a me? Lo faccio fare a qualcun altro, io devo cercare di spacciare la mia incompetenza per genio artistico!

Andate pure all’estero. Spargete pure la vostra inadempienza in altri paesi. Distruggete pure tutto quanto.

Tanto ci sarà di certo qualcuno disposto a risolvere i problemi al posto vostro.
Oppure no?

Il diritto di lamentarsi non è né universale né inalienabile. Va guadagnato.
E ora, distraiamoci.

By the way ho scritto un post dove mi lamento di quelli che si lamentano. La meta-testualità mi fa un segone a due mani.

Licenza Creative Commons
Quest’ opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Annunci

Tag:, , , , ,

3 responses to “L’Italia è una repubblica fondata sul lamento”

  1. Igor Brusetti says :

    E’ qualche giorno che sto cercando di scrivere un post molto simile.
    Ma non avrei saputo scriverlo così bene, quindi il mio lo butto nel cestino e linko questo.
    Mi trovi d’accordo al 99,5%
    Chapeau!

Trackbacks / Pingbacks

  1. Lamentazioni | Musica, computer e dintorni - 11/02/2013

Lascia pure un Commento. Tanto non li leggo.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: